Viaggiare con i bambini richiede sicuramente organizzazione e un po’ di fantasia, soprattutto per gestire i momenti più “vuoti” o noiosi, come i trasferimenti in auto, le attese o le file.

In queste situazioni è utile pensare a strumenti che li aiutino a stare bene e a passare il tempo in modo sereno. A questo proposito, abbiamo raccolto alcune idee nell’ articolo “7 giochi semplici da fare in auto” che potrebbero tornarti utili durante i trasferimenti.

Negli altri momenti del viaggio, invece, quando passeggiamo per una città nuova, visitiamo un museo o esploriamo la natura, per noi è importante coinvolgere i bambini, affinché si sentano parte dell’esperienza.

Coinvolgere i bambini in viaggio significa farli sentire partecipi dell’avventura, lasciare spazio alla loro curiosità, aiutarli a osservare davvero quello che hanno intorno.

Uno degli strumenti che usiamo più spesso è il diario di viaggio: uno spazio personale in cui i bambini possono raccontare il viaggio a modo loro.

Perché il diario di viaggio funziona

Il diario di viaggio aiuta i bambini a:

  • raccontare quello che vedono
  • esprimere le loro emozioni
  • ricordare i momenti più belli
  • fermarsi e osservare

Ogni bambino lo usa in modo diverso: c’è chi disegna, chi scrive, chi incolla biglietti e fotografie.

Ed è proprio questa libertà a renderlo uno strumento così efficace.

Cosa serve

Per creare un diario di viaggio non serve molto.

Per iniziare vi basterà:

  • un piccolo quaderno 
  • penne e matite colorate
  • adesivi per personalizzare le pagine
  • colla stick, temperino e gomma
  • qualche bustina o tasca per i ricordi

Vi consigliamo formati piccoli e pratici da portare in viaggio.

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Cosa scrivere nel diario di viaggio

Non ci sono regole, non ci sono modi giusti o sbagliati: ogni bambino può esprimersi come vuole. Può scrivere, disegnare, incollare un biglietto o una fotografia.

Ecco alcune idee che funzionano sempre:

  • il piatto più buono del giorno
  • un disegno del posto visitato
  • i mezzi di trasporto usati
  • gli animali visti
  • un ricordo divertente della giornata

Quando usarlo

Il diario funziona meglio nei momenti “tranquilli” del viaggio:

  • mentre si aspetta che sia pronta la cena
  • dopo cena, prima di dormire
  • durante un viaggio in treno o aereo 

Sono momenti perfetti per rallentare e rielaborare insieme la giornata.

Il valore educativo (senza sembrare “scuola”)

Il diario di viaggio è anche uno strumento educativo.

Aiuta i bambini a:

  • osservare meglio
  • ricordare
  • raccontare con parole proprie
  • dare ordine alle esperienze

Il tutto in modo naturale, senza che sembri un’attività scolastica.

 Errori da evitare

Perché il diario resti un’esperienza positiva è importante non forzarlo:

  • non trasformarlo in un “compito”
  • non pretendere che venga compilato ogni giorno
  • non correggere o giudicare ciò che scrivono o disegnano

Il diario deve restare uno spazio libero.

Il diario di viaggio è uno degli strumenti che utilizziamo più spesso insieme ai libri, alla mappa e alla macchina fotografica per coinvolgere nostra figlia durante i viaggi.

Il diario di viaggio è un modo semplice per far sentire i bambini parte del viaggio, fissare le esperienze e creare ricordi che restano nel tempo.

E spesso diventa anche un modo per continuare a viaggiare anche da casa, quando si sfogliano insieme le pagine per rivivere i momenti più belli del viaggio!

I tuoi bambini tengono un diario di viaggio?

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