Con i bambini alla scoperta di Venezia a piedi e in vaporetto

Venezia, un intreccio di calle e canali tra cui perdersi e scoprire sempre qualche meraviglia nascosta.

In questo articolo vi proponiamo un itinerario di 2 giorni a Venezia (a piedi e in vaporetto) alla scoperta dei monumenti più classici e di qualche particolarità da non perdere!

Informazioni utili

Itinerario giorno 1

Itinerario giorno 2

Mappa itinerario

Informazioni utili

Per disegnare l’itinerario abbiamo avuto un’alleata preziosa: la Pimpa! Abbiamo, infatti, utilizzato la guida “Pimpa a Venezia“(link affiliato*), di Franco Cosimo Panini Editore Spa, per coinvolgere nostra figlia nella preparazione del viaggio, spiegarle in modo semplice cosa avremmo visto e creare una “caccia al tesoro” per coinvolgerla di più nel viaggio stesso. All’interno ci sono anche cartoline, giochi e adesivi che divertiranno sicuramente anche i vostri bambini!

*Alcuni link presenti in questo articolo sono affiliati. Questo significa che, se decidi di acquistare, riceviamo una piccola commissione che ci aiuta a sostenere il blog, senza costi extra per te. Consigliamo solo prodotti che abbiamo provato personalmente e riteniamo validi, utili e pratici.

Il nostro weekend a Venezia inizia dal Parcheggio “Venezia Tronchetto Parking” che, al costo di 29€ al giorno, ospiterà la nostra auto al coperto. Sul sito trovate tutte le informazioni dettagliate e i costi.

In meno di 5 minuti a piedi (a seconda di dove avete trovato posto per l’auto) si raggiunge l’ufficio AVM (AVM S.p.A. – Azienda Veneziana della Mobilità) dove potete acquistare i biglietti per il vaporetto. Sul sito ufficiale trovate tutte le informazioni dettagliate, le varie opzioni e i relativi costi. Considerando che una corsa singola costa 9,5€ (valida 75 min), abbiamo optato per il biglietto da 48h al costo di 35€ per gli adulti (i bambini fino a 5 anni non pagano).

Dalla fermata “Tronchetto”, vicina all’ufficio AVM, saliamo sul vaporetto e via verso Venezia! 

Per prima cosa siamo andati al nostro alloggio, in sestiere Santa Croce, per lasciare le valigie. In questa zona abbiamo trovato un paio di locali “lactose free friendly” su cui troverete informazioni nella sezione “senza lattosio”.

Una rapida rinfrescata e poi partiamo con le nostre tappe.

Itinerario giorno 1

  • Giardini Papadopoli

Piccoli giardinetti fioriti in cui fare una breve passeggiata alla scoperta di una graziosa area giochi, l’ideale, secondo noi, per far sgranchire i più piccoli dopo il lungo viaggio in auto. Da qui si può ammirare il Ponte della Costituzione, il ponte in vetro e acciaio disegnato dall’architetto Santiago Calatrava.

  • Teatro Italia

Con il vaporetto raggiungiamo la fermata San Marcuola-Casinò e a piedi, in circa 5 minuti, raggiungiamo in Campiello de l’Anconeta il Teatro Italia, un antico edificio in stile neogotico che oggi ospita un supermercato. Ne abbiamo approfittato per prendere qualcosa per il pranzo e fare per la prima volta la spesa “a testa in su” per ammirare gli affreschi del soffitto.

  • Piazza San Marco

Torniamo alla fermata San Marcuola-Casinò e col vaporetto raggiungiamo Piazza San Marco (fermata S. Marco) dove possiamo ammirare la Basilica di San Marco, il Campanile, il Palazzo Ducale, il Ponte dei Sospiri, la Torre dell’Orologio e la piazzetta dei Leoncini. Di tutte queste bellezze decidiamo di visitare solo la Basilica e il Palazzo Ducale. Per la visita della sola Basilica considerate almeno 30-40 minuti; per la visita del Palazzo Ducale almeno un’ora e mezza. Sul sito ufficiale della Basilica e del Palazzo Ducale potete trovare le informazioni aggiornate sui costi e gli orari di visita.

  • Palazzo Contarini del Bovolo

Con una passeggiata di circa 5 minuti raggiungiamo Palazzo Contarini del Bovolo, un palazzo tardo gotico caratterizzato da una scala a chiocciola (detta  bòvolo in dialetto veneziano) di 80 gradini all’interno di una torre rotonda alta 26 m. Alla sommità troverete la terrazza del “Belvedere”, dalla quale si può ammirare l’intera città. Il palazzo ospita mostre temporanee. Sul sito ufficiale potete trovare informazioni aggiornate sulle mostre, i costi e gli orari di visita.

  • Teatro La Fenice

Altri 5 minuti di passeggiata e arriviamo al Teatro La Fenice. Ci accontentiamo di vedere solo l’ingresso e l’esterno perché ormai è un po’ tardi. Se invece riuscite ad arrivare per tempo non perdetevelo! Potete trovare info aggiornate su orari e costi al sito ufficiale.

  • Ponte dell’Accademia

In 5 minuti a piedi raggiungiamo la fermata “Santa Maria del Giglio” e dopo un breve tratto in vaporetto fino alla fermata “Accademia”, possiamo godere del miglior panorama sul Canal Grande da Ponte dell’Accademia.

  • Squero San Trovaso

Dal Ponte dell’Accademia, in circa 5 minuti raggiungiamo lo Squero San Trovaso, uno dei pochi cantieri ancora in funzione dove si creano, costruiscono e riparano le gondole e altre barche tipiche della tradizione lagunare veneziana. Previo contatto è possibile organizzare una visita guidata.

Itinerario giorno 2

  • Museo di Storia Naturale Giancarlo Ligabue (Fondaco dei Turchi)

Con il vaporetto fino alla fermata San Stae e una breve passeggiata di 5 minuti raggiungiamo il Museo di Storia Naturale. L’esposizione comprende diverse sezioni tra le quali: la “Galleria dei Cetacei”, dove dal soffitto pendono gli scheletri di una balenottera e di un giovane capodoglio; “sulle tracce della vita”, sezione dedicata ai fossili e alla paleontologia; “Raccogliere per stupire, raccogliere per studiare”, sezione che racconta l’evoluzione del collezionismo naturalistico e la nascita della museologia scientifica; “Le strategie della vita”, sezione dedicata alla varietà delle forme viventi e alla complessità di adattamenti e specializzazioni. Per la visita considerate almeno un’ora e mezza.

  • Porta della botte

In circa 10 minuti a piedi raggiungiamo una delle curiosità di Venezia: la porta della botte (Sestiere di San Polo, Calle Arco, 456). Si tratta di una porta allargata nella sua parte inferiore per farci passare, rotolando, le botti di vino. Qui, infatti, si trovavano i magazzini dei boteri, i produttori di botti.

  • Ponte di Rialto

Un breve tragitto a piedi (5 min) ci porta al Ponte di Rialto, il più antico dei ponti sul Canal Grande e sicuramente il più affascinante.

  • Libreria Acqua Alta

In circa 10 minuti, passando da Campo Santa Maria Formosa, raggiungiamo la libreria Acqua Alta (orario di apertura 9:00-19:15). Un simpatico gattino ci accoglie e ci accompagna all’interno, dove migliaia di libri nuovi, usati, antichi, rari o moderni occupano gli originali arredi (gondole, vasche e scaffali).

  • Palazzo Tetta

A meno di 100 metri dalla libreria troviamo un’altra curiosità di Venezia, Palazzo Tetta: uno dei pochi palazzi circondato da acqua su tre lati. Ottima la visuale dal Ponte Conzafelzi.

  • Calle Varisco

Altri 10 minuti a piedi, passando dalla Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, ci portano a scoprire un’altra curiosità architettonica nel sestiere Cannaregio: Calle Varisco, che con appena 53 cm di larghezza è la calle più stretta di Venezia.

  • Burano

Raggiungiamo la fermata Fondamente Nove (circa 5 minuti a piedi) e prendiamo il vaporetto per visitare almeno un’isola della laguna: Burano.

Burano

L’isola è famosa per la produzione di merletti e per i suoi colori: le case, infatti, sono dipinte con splendidi colori sgargianti che trasmettono allegria.

Da non perdere il museo del Merletto, il campanile storto, la casa di Bepi Suà (la più famosa dell’isola, dipinta con moltissimi colori divisi in forme geometriche) e i Tre Ponti (il ponte in legno che congiunge tre rive e che offre una delle visuali più belle delle case colorate che si affacciano sui canali).

Se viaggiate con l’intolleranza al lattosio, nella sezione “senza lattosio” del blog troverete alcuni consigli generali per viaggiare senza lattosio e alcune indicazioni specifiche nell’articolo dedicato a Venezia.

NOTA

Nel 2026, in alcune giornate da aprile a luglio, sarà necessario pagare un contributo di accesso per visitare Venezia nella fascia oraria 8:30-16:00 se non si soggiorna in città. In caso di soggiorno si può richiedere l’esenzione. I minori di 14 anni sono sempre esenti.

Informazioni dettagliate su calendario, esenzioni e costi sono disponibili nel sito del Comune di Venezia.

Quali tappe non vi perderete nel vostro prossimo viaggio a Venezia?

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