In famiglia alla scoperta del Portogallo tra meraviglia e mistero
Di tutte le tappe fatte nel nostro viaggio on the road in Portogallo, da Porto all’Algarve, ce ne sono tre che meritano di essere inserite anche nel vostro: Tomar, Batalha ed Évora.
In questo articolo troverete informazioni e consigli utili per visitare questi tre luoghi diversi tra loro, ma uniti da un patrimonio storico e culturale straordinario.
Tomar: la città dei Templari
Tomar è una piccola cittadina ricca di fascino e mistero, famosa per il suo legame con i Cavalieri Templari.
Il simbolo della città, dichiarato patrimonio UNESCO, è il Convento de Cristo: un convento arroccato sulla collina che domina la città e racchiude secoli di storia tra chiostri, corridoi, torri e passaggi segreti che non meraviglieranno solo i bambini. Dettagli da non perdere sono le raffigurazioni del portale rinascimentale e la simbologia della finestra in stile manuelino, uno degli esempi più straordinari di questo stile decorativo tipicamente portoghese. Divertitevi a scoprire e osservare i dettagli più curiosi lungo il percorso.
Per visitare il Convento è disponibile un parcheggio a pagamento a pochi passi dall’ingresso, in prossimità dell’entrata del Castello. Qui potete entrare gratuitamente e fare una passeggiata nel giardino iniziando a intravedere i capolavori del Convento.
Non dimenticate di fare una foto ricordo con il Cavaliere Templare che facilmente incontrerete all’ingresso, con tanto di spada e Sacro Graal.
Il Convento è visitabile dalle 9:00 alle 17:30 da ottobre a maggio; dalle 9:00 alle 18:30 da giugno a settembre. L’ingresso costa 15€ per gli adulti, 7,5€ dai 13 ai 24 anni e per gli over 65, mentre è gratuito per i bambini fino a 12 anni. Controllate sempre sul sito ufficiale gli orari e i costi aggiornati.
Per la visita considerate almeno un paio d’ore più mezz’oretta per il giardino esterno (castello). All’interno del convento troverete i servizi igienici e un negozio di souvenir. Un piccolo bar è disponibile al parcheggio.



Batalha: il capolavoro gotico
Anche la città di Bathala è famosa per un patrimonio UNESCO: il Mosteiro de Santa Maria da Vitória.
Costruito per celebrare la vittoria portoghese nella battaglia di Aljubarrota (1385), il monastero è un trionfo di arte gotica e manuelina.
Il monastero è stato realizzato in pietra bianca di Porto de Mós, diventata poi giallo ocra nel corso dei secoli.
Tra chiostri silenziosi e cappelle suggestive, resterete affascinati dai dettagli scolpiti nella pietra e dai giochi di luce che filtrano attraverso le vetrate colorate.
Particolarmente suggestiva l’ultima parte della visita dedicata alle 7 Cappelle Incompiute, che, aperte verso il cielo, affascineranno grandi e piccoli.
Il monastero è visitabile dalle 9:00 alle 18:00 da ottobre a marzo; dalle 9:00 alle 18:30 da aprile a ottobre. L’ingresso costa 15€ per gli adulti, 7,5€ dai 13 ai 24 anni e per gli over 65, mentre è gratuito per i bambini fino a 12 anni. Controllate sempre sul sito ufficiale gli orari e i costi aggiornati.
Per la visita considerate almeno un’ora/un’ora e mezza. Approfittate della grande piazza davanti al monastero per far sfogare un po’ i bambini prima o dopo la visita.



Évora: il fascino autentico dell’Alentejo
Racchiusa da mura medievali, Évora è una cittadina elegante, che vanta un centro storico patrimonio UNESCO che sembra un museo a cielo aperto.
Lasciata l’auto fuori le mura, nel parcheggio vicino all’acquedotto, abbiamo iniziato la nostra passeggiata alla scoperta della città. Seguendo l’acquedotto potrete scoprire le abitazioni incastrate nell’acquedotto stesso; proseguendo per circa 10 minuti a piedi si raggiunge la Praça do Giraldo, con la Igreja de S. Antao e il Chafariz (fontana di marmo).
A cinque minuti dalla piazza, seguendo le viuzze acciottolate, si arriva alla Cattedrale di Évora dove potrete salire sul tetto e godere del panorama sulla città.
La Cattedrale è visitabile dalle 9:00 alle 17:00; il biglietto di ingresso costa 5€ (gratuito per i bambini fino a 12 anni) e include la visita alla Cattedrale, il museo e la salita sul tetto per vedere il panorama. Sul sito ufficiale potete trovare gli orari e i costi aggiornati. Per la visita considerate almeno un’ora.
Proseguendo per altri 5 minuti si raggiunge Largo do Conde de Vila Flor con il Tempio romano di Diana, tra i meglio conservati della penisola iberica, il Giardino di Diana, luogo ideale per una pausa e un pranzetto veloce al piccolo chiosco, e la Igreja dos Loios, il cui interno è interamente rivestito di azulejos. Assolutamente da non perdere, secondo noi.
La chiesa è visitabile dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 18:00. In caso di celebrazioni gli orari possono variare ma in tal caso troverete un foglietto appeso all’ingresso (ad ora non ho trovato un sito con informazioni dettagliate). L’ingresso costa 5€ (gratuito per i bambini).
Un’altra particolarità di Evora è la Capela dos Ossos, nella Chiesa di San Francesco, decorata con circa 5000 ossa umane. Sicuramente molto suggestiva ma suggeriamo di valutarne la visita in base all’età/impressionabilità dei vostri bambini. Noi, ad esempio, abbiamo preferito evitare. Trovate informazioni su orari e costi sul sito ufficiale.
Per la visita di Evora vi suggeriamo di considerare almeno mezza giornata (3-4 ore).







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