Itinerari e consigli alla scoperta del Portogallo, da Porto all’Algarve

Il Portogallo è una meta perfetta per un road trip in famiglia: distanze contenute, strade panoramiche che si affacciano sull’oceano, città ricche di storia e spiagge dorate.

In questo articolo troverete il nostro itinerario di 10 giorni on the road alla scoperta del Portogallo, da Porto all’Algarve.

Non perdetevi gli approfondimenti delle varie tappe!

Giorni 1 e 2: Porto e dintorni

Giorno 3: Costa Nova do Prado e Conimbriga

Giorno 4: Tomar e il Monumento Natural das Pegadas de Dinossáurios

Giorno 5: Batalha, Nazarè e Cabo da Roca

Giorno 6: Sintra

Giorno 7: Albufeira

Giorno 8: Evora e Almendres Cromlech

Giorni 9 e 10: Lisbona

Giorni 1 e 2: Porto e dintorni

Il nostro viaggio on the road in Portogallo inizia da Porto, una città compatta e facile da girare anche a piedi.

Abbiamo dedicato alla visita della città una giornata e mezzo. Mezza giornata, invece, l’abbiamo dedicata alla scoperta dei dintorni di Porto: Guimarães, con il suo grazioso centro storico dichiarato patrimonio UNESCO, e la Casa do Penedo, un’ insolita casa costruita tra enormi massi che ricorda molto la casa dei Flintstones. Trovate tutte le informazioni e l’itinerario nell’articolo dedicato.

Per le prime 3 notti abbiamo alloggiato a Porto, in zona Bonfim, al “408 Galé Center Apartamentoi, un appartamento spazioso e ben accessoriato (inclusa lavatrice), dotato di un parcheggio coperto gratuito e molto comodo ai servizi: fermata della metro a 150m e supermercato di fronte al complesso.

Per il nostro on the road abbiamo noleggiato un’auto con Turisprime tramite Discovercars.com i. Il banco di noleggio non è in aeroporto ma si raggiunge con una navetta Turisprime in circa 5-10 minuti e il disbrigo delle pratiche è abbastanza veloce. La compagnia di noleggio fornisce (con un supplemento) il dispositivo Via Verde per il pagamento del pedaggio autostradale. Il funzionamento è analogo al nostro Telepass: quando passi al casello o sotto i portali elettronici, il sistema legge il dispositivo o la targa e il pedaggio viene addebitato automaticamente sulla carta o sul conto associato. Si usa sia sulle autostrade con caselli tradizionali sia su quelle completamente elettroniche (senza barriere). Le corsie dedicate sono indicate dal simbolo verde “Via Verde”.

Giorno 3: Costa Nova do Prado e Conimbriga

Giornata di trasferimento verso la zona più centrale del Portogallo: destinazione Tomar.

Prima tappa lungo il percorso: Costa Nova do Prado.

Scelta come sosta per spezzare il viaggio, la nostra visita si è limitata ad una passeggiata sul lungomare per ammirare le sue iconiche casette a righe colorate.

Tappa successiva, dopo un’altra ora circa di viaggio, il Conímbriga National Museum.

Il sito archeologico di epoca romana è tra i meglio conservati del Portogallo. Il percorso di visita è ben segnalato e potrete ammirare bellissimi mosaici molto ben conservati. Il sito ospita anche un museo che purtroppo era chiuso al momento della nostra visita.

Il sito è aperto dalle 10 alle 18 e l’ingresso costa 10€ per gli adulti, 5€ per i ragazzi da 13 a 24 anni e gli over 65, gratuito per i bambini fino a 12 anni. Il biglietto può essere acquistato in biglietteria oppure on line sul sito ufficiale

In prossimità dell’ingresso troverete i servizi igienici e un bar-ristorante.

Per la visita delle rovine considerate almeno un’ora.

Se avete tempo, vi segnaliamo una bella passeggiata di circa 2 Km (andata e ritorno) che parte dall’ingresso del sito e in circa 20 min vi porta ad una bellissima cascata: la cascata do Rio dos Mouros. Il percorso prevede qualche lieve salita, gradini e l’attraversamento di un ponte tibetano.

Terminata la visita, raggiungiamo il nostro hotel a Tomar (trasferimento di cica 1 ora).

Abbiamo alloggiato presso l’Hotel Kamangai, un piccolo hotel a due stelle a pochi minuti a piedi dal centro. Le stanze sono accoglienti e pulite. La proprietaria è molto gentile e disponibile, tant’è che per la colazione mi ha fatto trovare diversi prodotti senza lattosio!

Giorno 4: Tomar e il Monumento Natural das Pegadas de Dinossáurios

Mattinata dedicata alla visita di Tomar, la città dei Templari. Da non perdere il Convento de Cristo, dichiarato patrimonio UNESCO. Trovate informazioni e dettagli su Tomar nell’articolo dedicato.

Nel pomeriggio, poi, abbiamo raggiunto il Monumento Natural das Pegadas de Dinossáurios, a circa 30 minuti di auto da Tomar. Qui potrete osservare vere impronte di dinosauri impresse nella roccia! Dopo un breve video introduttivo al centro visitatori, si intraprende un semplice percorso ad anello di circa 1,8 Km che vi permetterà di osservare prima dall’alto e poi da vicino centinaia di orme di Sauropodi, risalenti a 175 milioni di anni fa.

Per la visita considerate almeno un’ora/ un’ora e mezzo.

Il monumento è accessibile dalle 10 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 18:00.

L’ingresso costa 3€ per gli adulti e 1,5€ per i bambini.

Terminata la visita procediamo verso il nostro alloggio a Batalha.

Qui abbiamo soggiornato presso l’Hotel Lis Batalhai. Situato in centro, a due passi dal Monastero, offre una ricca colazione a buffet e un ristorante. Parcheggio disponibile ma a pagamento (righe blu).

Giorno 5: Batalha, Nazarè e Cabo da Roca

Prima tappa, il Monastero di Batalha: un capolavoro gotico realizzato in pietra bianca di Porto de Mós, dichiarato patrimonio UNESCO. Ne resterete affascinati! Trovate informazioni e dettagli su Batalha nell’articolo dedicato.

Seconda tappa, a circa 30 minuti di auto, Nazarè. Famosa per le sue onde gigantesche, merita una visita anche in loro assenza.

La zona del sitìo è raggiungibile in auto ma nei periodi di alta affluenza la situazione parcheggi può diventare un po’ caotica. In alternativa potete lasciare l’auto in paese e raggiungere il promontorio con la funicolare.

Passeggiando nella piazza principale potrete ammirare la Chiesa di Nostra Signora di Nazarè, la Cappella della Memoria e raggiungere la Fortezza di São Miguel Arcanjo (circa 10-15 minuti a piedi dalla Piazza).

La fortezza è aperta dalle 10 alle 18; l’ingresso costa 2€ per gli adulti ed è gratuito per i bambini.

L’ingresso include la visita al faro, al museo delle tavole da surf e all’esposizione sulle onde giganti. In più, ovviamente, il bellissimo panorama sull’oceano. Per la visita considerate 30-40 minuti.

Ultima tappa della giornata, nel trasferimento a Sintra, Cabo da Roca: il punto più occidentale d’Europa.

A Cabo da Roca il paesaggio è spettacolare, le scogliere a strapiombo e le onde impetuose danno davvero la sensazione di essere alla “fine del mondo”, come descrisse questo luogo  Luís Vaz de Camões “qui dove finisce la terra e inizia il mare”.

A Cabo da Roca troverete un faro (visitabile solo esternamente), un monumento con una lapide su cui è incisa la frase di Luís Vaz de Camões, e, infine, un centro visitatori dove potrete acquistare il certificato che attesta il vostro passaggio dal punto più occidentale d’Europa.

Per la visita considerate almeno 30-40 minuti per godervi il panorama e scattare qualche bella foto ricordo.

Terminata la visita abbiamo raggiunto il nostro alloggio Sintra, Happy Sintra Guest Housei. Si trova in posizione molto comoda perché fuori dal centro, con ampio parcheggio a disposizione e fermata dell’autobus a 100 metri. La stanza era molto ampia e confortevole; buona la colazione; molto gentile e disponibile la proprietaria.

Giorno 6: Sintra

Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, Sintra è una cittadina fiabesca immersa tra le colline verdeggianti a meno di un’ora da Lisbona. Le attrazioni di Sintra sono molte e in base al tempo che avete a disposizione conviene organizzare bene la visita in anticipo per non rischiare di rimanere delusi. Trovate i consigli e il nostro itinerario a Sintra nell’articolo “Cosa vedere a Sintra in un giorno con i bambini: Palácio da Pena e Quinta da Regaleira”.

Giorno 7: Albufeira

Partiamo alla volta dell’Algarve e in poco meno di 3 ore raggiungiamo Albufeira. Obiettivo della giornata: vedere la famosa grotta di Benagil e la costa. Tramite Get Your Guide abbiamo prenotato un’escursione in barcai di circa 2 ore e mezza con visita alla grotta e avvistamento dei delfini. Purtroppo, non sempre le cose vanno come previsto: il mare era molto mosso e una volta arrivati in prossimità della grotta non è stato possibile entrare. In aggiunta, non siamo riusciti nemmeno ad avvistare i delfini. Escursione deludente? Non del tutto. La costa dell’Algarve è veramente spettacolare e, nonostante il mal di mare, secondo noi merita. Sul sito di Get your guidei sono disponibili diverse tipologie di escursioni tra cui scegliere e troverete sicuramente quella più adatta a voi.

Ad Albufeira abbiamo soggiornato presso “Orada Apartamentos Turisticosi”, un complesso residenziale con piscina. L’appartamento era molto accogliente, spazioso e ben accessoriato. Disponibile un parcheggio privato coperto.

Giorno 8: Evora e Almendres Cromlech

Risaliamo verso nord per riavvicinarci a Lisbona e facciamo tappa ad Evora. Avete mai camminato sui tetti di una cattedrale? Qui potete farlo! Trovate i dettagli e le informazioni su questa nostra tappa nell’articolo dedicato.

Dopo aver esplorato Evora abbiamo fatto un salto nel tempo di 6000 anni, visitando il sito Almendres Cromlech. Si tratta di uno dei complessi megalitici più antichi d’Europa. Qui è possibile percorrere un breve sentiero che circonda i megaliti. Per la visita considerate 30-60 minuti.

La strada di accesso non è asfaltata e l’ultimo tratto, dal parcheggio in poi, è percorribile solo a piedi su breve e facile sentiero sterrato tra gli alberi da sughero.

L’ingresso è gratuito e non ci sono servizi in loco. Portate acqua, soprattutto nei periodi più caldi, e scarpe comode.

Ad Evora abbiamo soggiornato presso “Casa do Vale Hoteli”. Stanza comoda e accogliente, prima colazione inclusa e ristorante interno all’hotel disponibile senza prenotazione.

Giorni 9 e 10: Lisbona

Ultimi giorni dedicati alla scoperta di Lisbona, tra monumenti iconici, quartieri storici, street art e pastéis de nata. Trovi il nostro itinerario a Lisbona con informazioni, mappa e dettagli nell’articolo dedicato.

A Lisbona abbiamo soggiornato in quartiere Arroios, al “137 Lux Residencei”. Appartamento molto spazioso, accogliente e ben accessoriato (compresa lavatrice). La zona è ben servita, supermercato di fronte al residence, molti negozi e fermata della metropolitana a pochi passi. Disponibile un parcheggio a pagamento a 200 metri.

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Qual è la vostra tappa preferita?

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