Itinerari e consigli per due giorni in famiglia tra gole e cascate
Il nostro viaggio on the road alla scoperta della Slovenia occidentale parte dalla Valle dell’Isonzo.
Come base abbiamo scelto Tolmin per dedicarci alla scoperta della natura della zona, visitando la Cascata Kozjak, a Caporetto, e le Gole di Tolmin. La Valle dell’Isonzo è però ricca anche di storia, quindi se potete dedicate un giorno in più per visitare musei, chiese e ossari.
Lasciata l’auto al parcheggio si intraprende il sentiero di circa 1,6 Km che porta alla cascata. Il sentiero è facile ma in alcuni tratti è molto scivoloso, soprattutto sui ponticelli e le passerelle di legno. Vi consigliamo di indossare scarpe da trekking. Noi abbiamo impiegato circa un’ora per raggiungere la cascata facendo diverse soste per ammirare il colore incredibile del fiume Isonzo, fotografare fiori, attraversare i ponticelli in legno e fare spuntini (si sa…i bambini hanno sempre fame…). Una volta superata la biglietteria raggiungerete una passerella panoramica proprio davanti alla cascata: un salto d’acqua alto 15 m racchiuso da un suggestivo anfiteatro roccioso.



La cascata è accessibile in estate dalle 8 alle 20; l’ingresso si paga poco prima dell’ultimo tratto dove troverete la biglietteria: 5€ adulti, 3€ 7-14 anni, gratuito per i bambini fino a 6 anni, 4€ studenti/pensionati/gruppi (10+), 12€ biglietto famiglia. Sul sito ufficiale troverete tutte le info aggiornate su orari e costi dei vari periodi dell’anno.
Tornati al parcheggio, dopo le foto di rito al Ponte di Napoleone (raggiungibile a piedi in pochi minuti), ci trasferiamo al parcheggio della cascata Boka (Slap Boka) a circa 20 minuti di distanza. Dal parcheggio sulla strada è possibile intraprendere il sentiero che porta alla cascata oppure, come abbiamo fatto noi, il sentiero per il punto panoramico. Lasciata l’auto, attraversate il ponte e prendete il sentiero segnalato sulla destra. In circa 15-20 minuti arriverete alla terrazza panoramica per ammirare il salto di 144 m della cascata.
Il secondo giorno lo abbiamo dedicato alle Gole di Tolmin (Tolmin Gorges), punto di ingresso più basso del Parco Nazionale del Triglav.



In prossimità dell’ingresso alle gole troverete un parcheggio a pagamento (P1), altrimenti potrete lasciare l’auto al parcheggio P2, gratuito, servito in estate da un servizio navetta dalle 10 alle 16, da cui parte un sentiero che in circa 15 minuti vi porta all’ingresso delle gole. Il parcheggio P3 è a circa 30 minuti a piedi dalle gole ma anch’esso è servito da un servizio navetta (dalle 10 alle 16). Noi, ad esempio, abbiamo lasciato l’auto al P2 e, avendo l’ingresso alle 10, abbiamo fatto l’andata a piedi e il ritorno in navetta.
L’accesso alle gole è limitato per fascia oraria, quindi conviene acquistare per tempo i biglietti on line. Il percorso, in una sola direzione, è lungo circa 2 Km e richiede almeno un paio d’ore con le soste. In alcuni punti il sentiero è ripido e conta circa 500 gradini. Anche in questo caso vi consigliamo di indossare scarpe da trekking.
Punti da non perdere lungo il percorso: la sorgente termale, la testa d’orso, il ponte del diavolo, la grotta di Dante e la confluenza tra Tolminka e Zadlascica.

Consultate il sito ufficiale per gli orari e i costi aggiornati dei vari periodi.
E voi cosa preferite? Cascate o gole?

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